Si riparte con la consultazione pubblica dei temi da dibattere nell’IGFItalia2018.

Risultati della  consultazione pubblica

L’elenco dei temi votati, in ordine di preferenza, è stato il seguente:

a. La giurisdizione di Internet: dovrebbe esistere un insieme minimo di principi condivisi e rispettati da tutti per la gestione ed evoluzione della Internet globale. (132 Voti)
b. Etica della rete: tutela degli interessi e diritti fra i quali la proprietà intellettuale. (116 Voti)
c. Child online protection e Cyberbullismo: definire una carta di principi mondiali a garanzia della protezione dei minori. (110 Voti)
d. Cybersecurity: gli attacchi in rete sollecitano l’esigenza di regole internazionali condivise, di tutela dei diritti fondamentali e delle libertà individuali per bilanciare sicurezza e diritti. (100 Voti)
e. Cittadini digitali: definire i principi per la realizzazione di un piano di formazione digitale sul funzionamento di Internet nelle scuole italiane di primo e secondo grado. (81 Voti)
f. Fake news: Quali iniziative devono essere attivate per gestire il fenomeno e migliorare la consapevolezza dei cittadini. (67 Voti)
g. Innovazione e tecnologie: AI, IoT, Blockchain necessitano di una roadmap di principi etico-giuridico-economici al fine di orientare l’innovazione verso un progetto umanamente sostenibile. (65 Voti)
h. Sovranità dei dati-data sharing: dibattere delle politiche che si possono adottare per tutelare i dati come elemento di sovranità di un paese e nel contempo favorirne il riuso nel libero mercato. (62 Voti)
i. Privacy e libertà di espressione: quali misure adottare a livello internazionale per garantire un giusto bilanciamento dei diritti anche in riferimento agli attori di mercato Over The Top. (60 Voti)
l. Internet e Lavoro: definire misure di tutela dei lavoratori nel contesto della sharing economy, in relazione all’eCommerce e il commercio tradizionale e alle Public Private Partnership. (46 Voti)

I risultati sono stati comunicati al Segretariato IGF che sceglierà un tema da dibattere nella sessione dedicata alle Iniziative Nazionali, Regionali e dei Giovani (NRI) dell’IGF globale 2018.

Le preferenze indicate dalle altre NRI sono disponibili al seguente link: https://www.intgovforum.org/multilingual/igf-2018-nris-main-session-proposed-topics

Di seguito anche i principali commenti inseriti dai votanti:

  • Penso sia giusto avere una giurisdizione sull’utilizzo di internet, quindi è necessario parlarne a livello internazionale.
  • Cittadini digitali: la formazione dovrebbe anche essere progettata e resa gratuitamente disponibile per ogni persona, di ogni fascia di età, che si connette alla rete. La maggior consapevolezza come tutela personale della vita online.
  • La scarsa – o peggio, fuorviante – formazione degli italiani sui temi del digitale è originata da un buco formativo nelle scuole e dal bombardamento di stimoli all’uso di internet. Siamo un popolo fra i più consumisti in termini di possesso e uso di dispositivi digitali e anche fra quelli meno educati a loro uso.
  • Ho selezionato tre temi come suggerito. Credo però che tutti gli aspetti siano di importanza strategica per lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro paese. Il tema 3 mi sembra particolarmente importante. Curare l’educazione digitale dei cittadini di ogni età è infatti il primo passo affinché si possa rimediare ai vari problemi etici (fake news, criminalità digitale in varie forme, etc). Estenderei e renderei obbligatoria dove ancora non lo fosse la formazione digitale anche a livello universitario per esempio nei corsi in discipline umanistiche (filosofia, giurisprudenza).
  • Aggiungerei il tema relativo alla necessità di regolamentare in modo chiaro e sanzionare pesantemente gli operatori che utilizzano i dati dei propri clienti in modo indiscriminato per finalità commerciali.
  • Sono comunque argomenti da trattare etica della rete e fake news che sono tra loro correlate.
  • Credo sia importante il concetto di sicurezza su Internet, accompagnato ed ampliato da un’ appropriata formazione sia tra giovani che tra adulti, con l’obiettivo di suscitare la consapevolezza nell’individuo e di tutelare i suoi diritti e le sue libertà.
  • L’importanza di approfondire il tema trasversale riguardante il bilanciamento tra Etica e Innovazione Responsabile, relativamente ai vari aspetti tecnologici, fiscali, socio-economici, giuridici, ecc. con particolare riferimento all’etica dei dati e degli algoritmi – intelligenza artificiale e processi organizzativi indotti.
  • La necessità di tutelare il diritto alla gestione dei propri dati sanitari e di focalizzare l’attenzione su una telematica sanitaria evoluta e in mano ai cittadini e malati, e non a regioni e grandi aziende telematiche (pubbliche o private che siano.
  • La necessità di focalizzarsi sui seguenti tre temi: i. Etica ii. Umanamente sostenibile iii. Autorevolezza L’etica spesso è soggettiva o comunque difforme tra stati, etnie e culture. Occorrono soluzioni tecniche che prevedano reazioni globali ai problemi etici globalmente condivisi o con un meccanismo virtuoso che induca una continua crescita nella definizione e condivisione di un’etica “Globale”. Servono meccanismi di ranking e di fake-checking: Nell’ambito delle notizie e delle pubblicazioni occorre individuare ranking di attendibilità degli autori riguardo ai temi, come avviene in ambito scientifico. La democrazia dell’informazione non è sostenibile senza un sistema di pesi non veicolato dalla popolarità, dai like, dalla pubblicità o da altri fattori commerciali. E’ oggettivo che in un mondo globale, pur rispettando la democrazia e la libertà di pensiero, ogni individuo ha una diversa autorevolezza nell’esprimere il proprio pensiero e convincimento in relazione agli studi e alle esperienze che ha fatto in merito al tema su cui si esprime. E’ impensabile un dialogo alla pari tra un medico professionista e un “curatore” ciarlatano, e pur se il professionista può smascherare il ciarlatano, non può essere demandato ai cultori di una materia l’opera di educazione o convincimento degli ignoranti che, per ogni specifica materia sono e saranno sempre migliaia di volte più numerosi. L’informazione di uno stimato scienziato, professore, ricercatore o semplicemente esperto di una determinata materia non può essere trattata alla pari di una “credenza” ancorché diffusa come oggi avviene nei social e nelle testate giornalistiche sempre in cerca di notizie dirompenti indipendentemente dall’attendibilità. Le informazioni da elaborare sono sempre di più ma quelle false, inesatte, parziali, verosimili o edulcorate sono di parecchi ordini di grandezza superiori a quelle vere o comunque provenienti da studi seri o da esperienze formanti. La rete, nata in ambito universitario come grande banca dati di informazioni condivise, con il sogno di diffondere e moltiplicare il sapere, oggi rischia di morire come grande contenitore di sciocchezze non più distinguibili dal sapere prezioso dell’umanità e svolge una catastrofica opera di involuzione culturale dell’umanità.

Sotto sono riportati dieci temi e ti chiediamo di esprimere la tua preferenza selezionandone massimo tre.
La consultazione si chiuderà il 30 aprile 2018. Non perdere questa opportunità!
Utilizza lo spazio di commento sotto nel caso volessi proporre nuovi temi o estendere quelli presenti o semplicemente lasciare una tua riflessione.
Visiona la privacy policy se vuoi sapere come verranno trattati i tuoi dati.
Ti ringraziamo anticipatamente per la partecipazione.
Il comitato organizzatore e di programma dell’IGFItalia

Quale dei seguenti temi vuoi che vengano discussi in IGF Italia 2018? Puoi selezionare massimo tre scelte e lasciare un commento sotto nel caso volessi proporre nuovi temi o estendere quelli presenti.

  • 1. La giurisdizione di Internet: dovrebbe esistere un insieme minimo di principi condivisi e rispettati da tutti per la gestione ed evoluzione della Internet globale. (16%, 132 Voti)
  • 2. Cybersecurity: gli attacchi in rete sollecitano l’esigenza di regole internazionali condivise, di tutela dei diritti fondamentali e delle libertà individuali per bilanciare sicurezza e diritti. (12%, 100 Voti)
  • 3. Cittadini digitali: definire i principi per la realizzazione di un piano di formazione digitale sul funzionamento di Internet nelle scuole italiane di primo e secondo grado. (10%, 81 Voti)
  • 4. Privacy e libertà di espressione: quali misure adottare a livello internazionale per garantire un giusto bilanciamento dei diritti anche in riferimento agli attori di mercato Over The Top. (7%, 60 Voti)
  • 5. Fake news: Quali iniziative devono essere attivate per gestire il fenomeno e migliorare la consapevolezza dei cittadini. (8%, 67 Voti)
  • 6. Internet e Lavoro: definire misure di tutela dei lavoratori nel contesto della sharing economy, in relazione all’eCommerce e il commercio tradizionale e alle Public Private Partnership. (5%, 46 Voti)
  • 7. Innovazione e tecnologie: AI, IoT, Blockchain necessitano di una roadmap di principi etico-giuridico-economici al fine di orientare l’innovazione verso un progetto umanamente sostenibile. (8%, 65 Voti)
  • 8. Child online protection e Cyberbullismo: definire una carta di principi mondiali a garanzia della protezione dei minori. (13%, 110 Voti)
  • 9. Etica della rete: tutela degli interessi e diritti fra i quali la proprietà intellettuale. (14%, 116 Voti)
  • 10. Sovranità dei dati-data sharing: dibattere delle politiche che si possono adottare per tutelare i dati come elemento di sovranità di un paese e nel contempo favorirne il riuso nel libero mercato. (7%, 62 Voti)

Voti Totali: 370

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Un commento su “Vota i temi di IGFItalia2018”

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