In linea con i principi dell’IGF Globale dell’ONU, l’IGF Italia 2017 adotta un’agenda partecipata, aperta, condivisa. Vogliamo raccogliere i contributi e i commenti sui temi proposti dal comitato organizzatore. Lascia un tuo commento motivato e partecipa alla creazione dell’agenda dell’IGF Italia 2017. La consultazione si chiuderà il 31 ottobre.
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20 novembre 2017 – PRIMO GIORNO

Sessione Plenaria I – commenta

10.00 Saluti istituzionali del territorio

11.00-13.00 Stato dell’arte di Internet in Italia

1.      Rappresentanti Camera dei Deputati
2.      Rappresentanti AGID
3.      Rappresentanti TeamDigitale
4.      Tavola rotonda

TEMI PROPOSTI
    a. Trasformazione PPAA
    b. Mercato e politiche economiche di Internet in Italia
    c. Governance di Internet in Italia
    d. Rappresentatività dell’Italia all’IGF Internazionale

14.30-16.00
1.   Internet e diritto: libertà in rete – commentaTEMI PROPOSTI

a.      Terrorismo in rete
b.      Odio in rete
c.      Filter bubble
d.      Partecipazione politica
e.      Fake news
f.       Libertà di espressione in rete
g.      Minori e cultura digitale
h.      Identità in rete e anonimato
i.       Libertà di accesso all’informazione politica
j.       Cultura digitale

14.30-16.00

2.   Futuro di internet e etica: sostenibilità sociale e sviluppo, AI – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Artificial intelligence
b.      Sostenibilità ambientale
c.      Etica della rete
d.      Gender balance in rete

 

 

 

16.30-18.00

3.     Internet e impresa, tra locale e globale – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Mercato e conflitti
b.      Net neutrality
c.      La frammentazione di Internet
d.      Cloud computing
e.      Decentralizzazione di Internet
f.       IPV6
g.      Diffusione di internet nuova generazione

 

 

 

16.30-18.00

4.   Youth IGF – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Diritto all’accesso
b.      Attivismo digitale
c.      e-learning
d.      Educazione a e attraverso la Rete
e.      Identità e privacy dei minori in Rete
f.      Cyberbullismo
g.       Start up
h.      Sharing economy e gig economy
i.      Social media marketing
j.       Mobile
k.      App e geolocalizzazione
l.       Social network

18.00 Chiusura lavori

Cena sociale

 

21 novembre 2017 – SECONDO GIORNO

9.30-11.00

5.   Internet e diritto: l’individuo e il mercato – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Diritti d’autore in rete
b.      Diritto alla conoscenza
c.      Privacy e GDPR
d.      Big data e diritti
e.      Sovranità dei dati
f.       Cittadinanza elettronica

9.30-11.00

6.   Cybersecurity e Internet – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Sicurezza in rete
b.      Rischi di sicurezza dei servizi critici condivisi Domain Name System (DNS)
c.      Internet Point Exchange (IXP)
d.      Cyberattacks
e.      Disaster recovery plan nelle PPAA

11.00-11.30 Pausa caffè
11.30-13.00

7.   Internet e lavoro: cambiamenti, opportunità e conflitti – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Conseguenze della trasformazione digitale sulla qualità, l’autonomia e la retribuzione del lavoro
b.      Divital divide
c.      Accesso internet come infrastruttura di competenze digitali
d.      Buone competenze per nuove opportunità

11.30-13.00

8.   Industry 4.0 e Internet – commenta

TEMI PROPOSTI

a.      Blockchain
b.      Industriy 4.0
c.      IoT
d.      Start-up
e.      App economy
f.       Droni
g.      Stampanti 3D

13.00-14.30  Pranzo
14.30-16.30

Sessione Plenaria II – commenta

Il Futuro di Internet

Tavola rotonda con rappresentanti del Governo, della società civile, dell’impresa.

TEMI PROPOSTI

a.      Esiti della plenaria I
b.      Esiti dei workshop
c.      Governance di Internet e dell’IGF nazionale

 

  • From Danilo Camerini on Vota i temi di IGFItalia2018

    1. Innovazione e tecnologie
    2. Sovranità dei dati-data sharing
    3. Cittadini digitali

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    2018/04/30 at 10:37 pm
  • From Fondazione Qualivita on 6. Cybersecurity e Internet

    In merito al punto 6: sarebbe necessario ripensare il modello di governance del Dns. Bisogna consentire la valutazione della sicurezza, la stabilità e la resistenza del Dns a livello globale e locale.

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    2017/10/31 at 5:46 pm
  • From Fondazione Qualivita on 1. Internet e diritto: libertà in rete

    In merito alla tutela della libertà in rete e delle Fake news, la realtà ci porta a considerare che le opinioni dei consumatori, si formano molto spesso in rete attraverso la navigazione su piattaforme e-commerce e motori di ricerca, ma anche con la consultazione di recensioni e lo scambio diretto con gli utenti della rete e dei social network.

    Per questo motivo diventa sempre più importante veicolare in rete informazioni corrette e coerenti, in contrasto al costante flusso di “fake news” che circolano sul web con preoccupante facilità, e che tendono ad assumere carattere virale per la loro immediata semplicità e per il sensazionalismo che spesso generano disseminando contenuti ingannevoli.

    Questo è vero anche e soprattutto per le Indicazioni Geografiche italiane che, da una parte, sono costantemente “attaccate” da fenomeni di evocazione, imitazione e contraffazione sul web e, dall’altra, necessitano di offrire un’informazione chiara agli utenti che spesso non distinguono o non conoscono a fondo le caratteristiche uniche e distintive di prodotti DOP e IGP. Pertanto diventa importante monitorare i contenuti che circolano in rete relativamente alle produzioni a Indicazione Geografica, è il primo passo per cercare di garantire un flusso di informazioni quanto più corretto, coerente e chiaro verso utenti e consumatori.

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    2017/10/31 at 5:44 pm
  • From Fondazione Qualivita on 5. Internet e diritto: l'individuo e il mercato

    Per i prodotti a denominazione di origine e indicazioni geografica sarebbe importante che un soggetto come IGF affrontasse in maniera più incisiva ed approfondita alcune tematiche che coinvolgono cittadini e aziende di produzione che spesso rappresentano fattore economico principale dei territori. In particolare dovrebbero essere affrontate le questioni legate a commercio elettronico, alla delega dei domini di primo livello e la funzione sia dei produttori dei contenuti che dei motori di ricerca nell’indicizzazione delle informazioni relativi a tali prodotti.

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    2017/10/31 at 5:43 pm
  • From Fondazione Qualivita on 3. Internet e impresa, tra locale e globale

    Si ritiene necessario un sostanziale miglioramento della trasparenza della “Internet governance” per risolvere i problemi creati dalla mancanza di regole chiare e condivise nel mercato globale. In quanto beni collettivi legati a tutti i territori del pianeta, il caso dei prodotti ad Indicazione Geografica – spesso oggetto di abuso e contraffazione – è esemplificativo dal danno subito da consumatori/cittadini e produttori nel commercio e nell’informazione online.

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    2017/10/31 at 5:32 pm
  • From Fondazione Qualivita on Sessione plenaria I - Stato dell’arte di Internet in Italia

    Si rende necessario a livello internazionale l’avvio di un percorso reale sul tema delle regole e della governance globale del web che includa le grandi varietà di stakeholder. Nel quadro attuale l’ONU è il contesto migliore.

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    2017/10/31 at 5:19 pm
  • From AICIG on Sessione Plenaria II - Il Futuro di Internet

    Occorre seguire con maggiore attenzione i processi globali e le sfide che internet sta proponendo. Fondamentale è il lavoro di coordinamento sia fra autorità pubbliche dei vari Stati che fra soggetti privati e le associazioni che rappresentano i portatori d’interesse.

    Occorre una gestione davvero trasparente ed inclusiva del soggetto incaricato di soprintendere ad Internet, che vada dunque oltre ICANN per diventare un soggetto autorevole riconosciuto dai governi dei vari paesi..

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    2017/10/31 at 4:01 pm
  • From AICIG on 5. Internet e diritto: l'individuo e il mercato

    Il tema sono le Indicazioni geografiche, di cui il Mipaaf é l’autorità nazionale competente. I prodotti DOP ed IGP dovrebbe essere esaminati in dettaglio con riferimento alle tematiche pertinenti al commercio elettronico ed alla delega dei domini di primo e di secondo livello. Questi argomenti sono stati inclusi d nella dichiarazione di Bergamo delle IG mondiali dello scorso 11 ottobre e nella successiva assemblea Origin, rete mondiale delle Indicazioni Geografiche, di Treviso. Detta dichiarazione è stata anche firmata anche da AICIG (Associazione italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche) .

    http://www.qualivita.it/en/news/bergamo-declaration-sullo-sviluppo-e-la-tutela-delle-indicazioni-geografiche/.

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    2017/10/31 at 4:00 pm
  • From AICIG on 3. Internet e impresa, tra locale e globale

    Internet, nell’ assetto attuale, sta determinando una serie di pesanti questioni per i titolari/detentori dei diritti di proprietà intellettuale. I circa 1400 domini che si sono aggiunti ai 14 domini di primo livello storici “legacy” , ad appannaggio oneroso da ICANN, determinano pesanti riflessi economici.

    Occorre dunque rivedere tale sistema di delega per i domini, sia di primo che di secondo livello.

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    2017/10/31 at 3:59 pm
  • From AICIG on 2. Futuro di internet e etica: sostenibilità sociale e sviluppo, AI

    Essenziale affrontare l’”Etica della rete”. L’obiettivo non può essere unicamente quello economico e la regola il first come, first serve.

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    2017/10/31 at 3:58 pm
  • From AICIG on 1. Internet e diritto: libertà in rete

    Esiste il problema dei nuovi domini generici di primo e di secondo livello che ICANN è in procinto di avviare, della crescente attività di commercio elettronico e della verifica sulla attendibilità delle informazioni relative ai prodotti offerti sul web.

    Bisogna tener conto della Indicazioni Geografiche, assetto fondamentale dell’agroalimentare italiano, perché costituiscono un diritto di proprietà intellettuale distinto rispetto ai marchi. Questo perché rappresentano un patrimonio culturale e sociale, oltre che economico. “l’Unione Europea rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo”Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea -TFUE-, 2007).

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    2017/10/31 at 3:58 pm
  • From AICIG on Sessione plenaria I - Stato dell’arte di Internet in Italia

    Vista la diffusione di Internet, stante il ruolo di ICANN e di IGF, si rende necessario definire l’assetto per la sua governance a livello globale (nel contesto ONU).

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    2017/10/31 at 3:55 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on Sessione Plenaria II - Il Futuro di Internet

    Sarebbe necessario la costituzione di un forum permanente di confronto a livello nazionale, per poter coordinare iniziative del sistema Italia (soggetti pubblici e privati), visto il nuovo approccio multistakeholders sia a livello nazionale che globale della governance di internet, che, al momento, è ancora in fase di studio.
    Maggiore attenzione dovrebbe essere assicurata per non subire i processi globali e le sfide che internet sta proponendo. Nella fase attuale di costruzione del nuovo assetto della governance è indispensabile incidere nel processo decisionale sia come “sistema” Paese che in coordinamento con altri Paesi europei e non. Qualora ciò non accadesse, la rapida evoluzione del processo nella direzione del business travolgerà il sistema italiano.
    Molto importante è il lavoro di coordinamento sia fra autorità pubbliche dei vari Stati che fra soggetti privati, ivi inclusi i rappresentati dei consumatori e di cittadinanza attiva.
    Una parte rilevante passa dal miglioramento della consapevolezza politica del Parlamento e del Governo del nostro Paese.
    Internet può essere un’interessante opportunità sia per i consumatori/internauti che per le imprese. Entrambe devono però rispettare i diritti esistenti.
    Si ritiene che per poter raggiungere tali obiettivi, è essenziale fissare delle regole cogenti – e non solo contratti fra privati – in un contesto di certezze che, allo stato attuale, con grande difficoltà si intravedono. l’obiettivo è, inoltre, quello di definire un assetto credibile alla governance della rete delle reti, una credibile giurisdizione nel caso di dispute – oggi è lo Stato della California ove ha sede ICANN ed una gestione davvero trasparente ed inclusiva del soggetto incaricato di sovrintendere ad Internet.

    In conclusione, è auspicabile la creazione di un forum italiano permanente di discussione, costituito da soggetti pubblici e privati. A tale scopo, è altrettanto auspicabile che soprattutto le Amministrazione dello Stato, competenti per materia, abbiano un momento di permanente coordinamento istituzionalizzato, viste le caratteristiche sovranazionali e trasversali della rete delle reti.

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    2017/10/31 at 3:29 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on 6. Cybersecurity e Internet

    I temi connessi alla sicurezza in rete sono di grande interesse per qualunque categoria di internauti.
    In particolare, il sistema di delega dei nomi generici a dominio di primo e secondo livello va sostanzialmente rivisto, solo dopo la determinazione di regole cogenti di una diversa governance di Internet e di un cambiamento concreto della giurisdizione della rete delle reti nonché del suo eventuale gestore.

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    2017/10/31 at 3:21 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on 5. Internet e diritto: l'individuo e il mercato

    Il tema 5. riferito al solo diritto d’autore, è limitativo del quadro esistente in materia di proprietà intellettuale. Come anche indicato in commenti riferiti a punti precedenti e successivi di questa Amministrazione, il tema al punto a. appare non esaustivo del mondo dei diritti di proprietà intellettuale. Accanto, infatti, al diritto d’autore, esistono altri diritti: marchi, brevetti, indicazioni geografiche, design, ecc..
    In merito alle Indicazioni geografiche, di cui questo Ministero è l’autorità nazionale competente, è auspicabile che IGF inizi ad esaminare con maggior dettaglio ed ampiezza tale questione, con riferimento a varie tematiche – oggetto di discussione anche nelle varie sessioni dell’IGF di Bologna – riguardanti il commercio elettronico, la delega dei domini di primo e di secondo livello (DNS), fino ad arrivare alla governance di internet. Tutti questi argomenti sono stati inclusi da oltre 400 organizzazioni di rappresentanza dei produttori delle Indicazioni Geografiche a livello mondiale nella dichiarazione di Bergamo sottoscritta lo scorso 11 ottobre. Detta dichiarazione è stata anche firmata da AICIG (Associazione italiana dei Consorzi delle Indicazioni Geografiche agroalimentari) e da FEDERDOC (Federazione dei Consorzi italiani delle indicazioni geografiche del vino).

    Questo Ministero non può che sottolineare l’importante presa di coscienza dei legittimi produttori e dei loro Consorzi e condividere le giuste richieste. La dichiarazione di Bergamo recita che:
    “Notiamo con preoccupazione la crescente diffusione di imitazione ed abuso delle Indicazioni Geografiche nel commercio internazionale e nel Web in particolare, a danno dei consumatori e dei legittimi produttori e la parallela proliferazione di norme internazionali di protezione, spesso non di facile comprensione e applicazione. Tali abusi minano alla base e mettono a rischio la sostenibilità economica complessiva del settore delle Indicazioni Geografiche, delle loro aree di origine e delle comunità locali”.
    “Alla luce di tali premesse, chiediamo una maggiore attenzione delle autorità pubbliche dei Paesi del G7 e della comunità internazionale sui temi seguenti: un sostanziale miglioramento della trasparenza della “Internet governance” con il coinvolgimento degli stakeholders per una efficace protezione delle Indicazioni Geografiche quale diritto di proprietà intellettuale; in particolare nella gestione da parte di ICANN del sistema assegnazione dei nomi di dominio di primo livello e di secondo livello; nell’utilizzo dei nomi delle Indicazioni Geografiche nei portali di e-commerce e nei motori di ricerca”.

    Il testo integrale è disponibile alla pagina http://www.qualivita.it/en/news/bergamo-declaration-sullo-sviluppo-e-la-tutela-delle-indicazioni-geografiche/.

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    2017/10/31 at 3:16 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on 4. Youth IGF

    il tema 4 è una delle grandi sfide del futuro. Uno degli elementi fondanti delle policy nazionali (Consiglio nazionale Anticontraffazione) e dell’UE (Osservatorio europeo sulle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale) in materia di proprietà intellettuale concerne l’aumento della consapevolezza dei diversi attori.
    I giovani, sono sicuramente uno dei target principali. Nei loro percorsi formativi della scuola superiore e dell’università, dovrebbero essere resi maggiormente consapevoli che la rete delle reti offre delle opportunità rilevanti sia per la loro formazione professionale sia per il loro diritto di cittadinanza. Allo stesso tempo, i giovani devono essere educati a rispettare i diritti di proprietà intellettuale attraverso scelte consapevoli nelle loro acquisizioni di informazioni e negli acquisti.
    A ciò si deve aggiungere, proprio nel caso delle nuove imprese start-up (punto g.), lo sfruttamento legalmente protetto delle innovazioni che gli stessi giovani possono produrre in tali aziende. Ciò è legato alla registrazione dei diritti di proprietà intellettuale e alla loro enforcement, nelle giurisdizioni degli Stati o dell’UE.

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    2017/10/31 at 3:11 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on 3. Internet e impresa, tra locale e globale

    Il tema 3 dell’Agenda dell’IGF di Bologna è molto importante e di stretta attualità, specie se si considerano i punti a., b. e g..
    Internet, o, almeno l’attuale assetto, sta determinando una serie di conflitti nel mercato elettronico, a danno degli internauti/consumatori e dei titolari/detentori dei diritti di proprietà intellettuale. Tale quadro è aggravato dal fatto che, accanto ai 14 domini di primo livello storici “legacy” (.com, .int, .net, .org, ecc.), si sono aggiunti altri 1400. Tuttavia, in questo caso, sono stati delegati onerosamente da ICANN, termini generici ad esclusivo sfruttamento dei soli soggetti aggiudicatari, molti dei quali hanno partecipato ad aste al rialzo per ottenere, ad esempio, .wine e .vin.

    L’unica forma di eventuale tutela è rimessa alle sole disposizioni contrattuali – non sempre analoghe o equivalenti nella protezione dei diritti di proprietà intellettuale – di ciascun contratto stipulato da ICANN con il singolo registrar del dominio di primo livello, per la delega dei domini di secondo livello. Nel caso delle IIGG del vino, vi è un accordo oneroso a carico dei produttori delle denominazioni di vino, esclusivamente per .wine e .vin, che permette di avere una prelazione nell’assegnazione dei domini di secondo livello.

    Si ritiene, pertanto, che non sia più rinviabile l’adozione di norme cogenti per la delega di eventuali futuri domini di primo livello e per quelli di secondo livello, rivedendo, necessariamente, anche le 1400 deleghe già concesse da ICANN.

    Il mercato off line presenta un corpo di norme che cerca di limitare le differenza fra i diversi attori ed a protezione dei consumatori e dei titolari/detentori dei diritti di proprietà intellettuale.
    È necessario che anche nel mondo online si possa trovare soluzioni analoghe, a partire dal diverso assetto della governance di internet.

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    2017/10/31 at 3:04 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on 2. Futuro di internet e etica: sostenibilità sociale e sviluppo, AI

    in merito al punto c della sessione 2, questo Ministero è favorevole ad approfondire l’”Etica della rete”, considerando che l’unico obiettivo finora perseguito è stato il business, a partire dai 1400 termini generici delegati da ICANN in esclusiva. si tratta di una rincorsa ad impossessarsi della delega di nuovi domini di primo e di secondo livello e del relativo commercio elettronico.

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    2017/10/31 at 3:00 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on 1. Internet e diritto: libertà in rete

    In merito alla tutela della libertà nella rete, è opportuno che il Governo, a partire del Presidente del Consiglio e dei Ministri, nonché il Parlamento nazionale siano opportunamente informati e resi consapevoli delle rapide evoluzioni che Internet, della sua governance e dell’ulteriore delega a pagamento dei nuovi domini generici di primo e di secondo livello (DNS) che ICANN è in procinto di avviare. Inoltre, esistono effetti sul commercio elettronico e sulla fornitura di informazioni la cui attendibilità spesso solleva non pochi dubbi.
    È necessario, per questo, che si definisca preventivamente un giusto equilibrio fra il rispetto delle libertà e la protezione sia degli internauti che dei titolari/detentori di diritti di proprietà intellettuale, non circoscrivendo, come in taluni casi oggi si sta propendendo in ambito ICANN, solo ai marchi.
    La realtà è assai più ampia e variegata, specie nel caso dell’Italia, ove esistono, ad esempio, le Indicazioni Geografiche (IIGG), diritto di proprietà intellettuale distinto e sperato rispetto ai marchi, che sono una parte rilevante del sistema produttivo nazionale e agroalimentare in particolare, in termini economici, sociali e culturali.

    Le IIGG sono parte del patrimonio culturale ed enogastronomico dell’UE e dell’Italia (considerando 1 del Regolamento (UE) n. 1151/2012) e l’Italia, come anche l’UE si deve impegnare a tutelare la diversità culturale presente nell’Unione Europea come stabilito dall’articolo 3.3 del Trattato di funzionamento dell’UE del 2008 (“l’UE rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo”).

    Sotto la forte ed incisiva spinta dell’Italia, le norme dell’UE, tutelano efficacemente le IIGG dalle contraffazioni nel mondo off-line. Nel mondo on line, lo stato deregolato (governance attuale di Internet, delega dei domini di primo e di secondo livello e, conseguentemente, del commercio elettronico) sta provocando crescenti danni ai legittimi produttori nazionali ed europei ed all’Italia sia in termini d’immagine che di minori entrate fiscali, a causa delle vendita on-line di IIGG contraffatti. Si ricorda che i produttori delle medesime IIGG devono essere stabiliti nelle zone di produzione indicate nei rispettivi disciplinari di produzione,

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    2017/10/31 at 2:56 pm
  • From Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Ufficio PQAI IV on Sessione plenaria I - Stato dell’arte di Internet in Italia

    Internet sta modificando radicalmente la vita degli internauti/consumatori, delle imprese e degli Enti pubblici. Ha una struttura sovranazionale e deregolamentata se si considera che, ancora oggi, la governance della rete delle reti è di ICANN, ente californiano. Anche considerando l’assetto “multistakeholders” della governance di Internet in fase di realizzazione finora, la rete delle reti ha bisogno di regole che, sovente, mancano.
    Da un certo unto di vista, molto è stato fatto per cercare di migliorare la trasparenza e l’inclusività attraverso la costituzione di numerosi gruppi di lavoro a cui possono partecipare stakeholders del mondo privato e pubblico.
    Tuttavia, a fronte, sinteticamente parlando, della maggiore “democraticità”, tali gruppi o comitati raggiungono con grande difficoltà il consenso necessario per adottare decisioni, al solo scopo, di proporle ad ICANN. Analoga situazione è riscontrabile nelle 7 constituency – fra cui il GAC The Governmental Advisory Committee – aventi, nell’assetto di ICANN, una funzione meramente di advice del Board di ICANN stesso, ove si raggiunga il consenso.
    È necessario che, visto il quadro sopra brevemente delineato, esistano differenziazioni dei ruoli delle diverse constituency o almeno di quella del GAC. Gli attuali advice dovrebbero avere un peso differente, vincolando, specie se provenienti dal GAC, ICANN al loro rispetto, circostanza che finora non si è verificata.

    Anche in Italia sarebbe necessario avviare un serio confronto fra tutte le parti (pubbliche e private), in merito all’assetto da dare alla governance di internet per un il duplice obiettivo nazionale e, più in generale, a livello globale nel quadro di ICANN e in quello dell’IGF e, pertanto, sotto l’egida dell’ONU.

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    2017/10/31 at 2:48 pm
  • From marco sollecchia on 3. Internet e impresa, tra locale e globale

    d. Cloud computing: L’importanza del cloud nella pubblica amministrazione. Lo snellimento dei processi lavorativi attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie per rendere la PA più efficiente e più efficace.

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    2017/10/31 at 8:08 am
  • From Michele Martoni on 4. Youth IGF

    Nella sessione “4. Youth IGF” ritengo sarebbe molto importante, in particolare sui temi “d. educazione”, “e. identità e privacy dei minori in rete” e “f. cyberbullismo”, dare spazio a proposte progettuali in corso a livello territoriale che stanno cercando di trasformare in linee operative concrete, le strategie politiche e le indicazioni normative fissate a livello nazionale.
    In questo ambito infatti un aspetto critico non è tanto, o non solo, la fissazione di principi e/o di politiche, quanto la concreta realizzazione, con tutta la complessità operativa che la stessa comporta.
    Peraltro da questo punto di vista potrebbe essere importante suggerire alla politica scelte che facilitano l’attuazione dal basso delle strategie, risolvendo e/o semplificando problematiche che proprio dal basso possono essere segnalate come ostative.
    Un esempio di progetto territoriale potrebbe essere rappresentato dal progetto “Insieme nella Rete” in corso presso il Comune di Imola. Un progetto che sta coinvolgendo tutta la città (tutte le scuole) su un progetto unico e coordinato.

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    2017/10/30 at 3:32 pm
  • From Roberto Cofelice on 4. Youth IGF

    Sarebbe interessante comprendere come si colloca l’assenza totale del governo in relazione alle variazioni contrattuali pro domo loro dei fornitori di connettività, ovvero del palese cartello presente in Italia… a chiacchiere si predica l’accesso al web come indispensabile, nei fatti è trattato alla stregua di un bene soggetto al monopolio di pochi e tutelato da un agenzie roboanti e totalmente inutili.

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    2017/10/25 at 9:12 pm
  • From Danilo Camerini on 8. Industry 4.0 e Internet

    Suggerirei di inserire, tra gli argomenti da trattare, il BIM (Building Information Modelling) cioè la modellazione digitale impiegata nel campo edile. Secondo fonti Istat ci sono in Italia circa 400mila imprese del settore il cui tasso di digitalizzazione mostra, secondo una recente indagine di mercato, che in un range di 15 contesti diversi, l’indice di digitalizzazione associato sia superiore solo a quelli del settore dei prodotti chimici e a quello delle industrie che gestiscono materie prime, posizionando l’edilizia al terz’ultimo posto in graduatoria. Ritengo che la promozione della modellazione digitale – incoraggiata peraltro anche in ambito normativo dalla legge 50/2016 e il cui decreto attuativo è in corso di promulgazione – valga una menzione in questo Forum, proprio per caldeggiarne un maggiore impiego volto a migliorare le prestazioni gli attori coinvolti a tutto vantaggio dell’owner che potrà disporre nel tempo di un “doppio digitale” (rispetto all’artefatto materiale) tale da consentirgli in ogni caso una perfetta e pronta comprensione particolareggiata della proprietà, tanto più utile quando è necessario effettuarvi degli interventi o in caso di disastri. Nell’ambito BIM, internet si pone come qulla infrastruttura abilitante che consente e promuove la collaborazione ubiquitaria degli attori coinvolti.

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    2017/10/19 at 7:13 pm